31 dicembre 2004

L’ultimo giorno dell’anno ho avuto la febbre.
Non altissima ma abbastanza per convincere mia madre a proibirmi di uscire.
Senza almeno un po’ di febbre, o una qualche altra motivazione convincente, mia madre non mi avrebbe mai permesso di restare a casa a capodanno. Lei voleva a tutti i costi che socializzassi.
O meglio, non voleva ritrovarsi a pensare di aver un figlio con dei problemi. Continua a leggere

Finalmente è Natale

Erano circa le dieci del mattino del 25 dicembre, quando il portone di casa mi si richiuse fragorosamente alle spalle. Sopra la mia testa si stendeva un’unica enorme coperta di nuvole scure e fredde.
Feci la strada dal mio palazzo alla chiesa con il naso all’insù cercando di fiutare le intenzioni del cielo.
Era il 1992 e avevamo tutti tra i quattordici ai sedici anni. Continua a leggere