robe più o meno poetiche di Andrea Fabiani

Categoria Racconti

roba in prosa

Pelle

È luglio, l’autobus è vecchio e affollato, l’aria condizionata rotta. Un anziano sale a bordo e dal fondo si lamenta a voce alta dei trasporti pubblici. Lui alza per un attimo la testa da libro che sta leggendo, poi la… Continua a leggere →

Sala d’attesa

Siamo tutti in attesa, tutti in silenzio. È mattina presto, ma c’è già molta luce. Me ne sto seduto senza niente da fare, aspettando, guardandomi intorno. La donna davanti a me addenta a piccoli morsi una brioche. Il sacchetto di… Continua a leggere →

Morgana

Aveva appena smesso di piovere, una delle prime piogge consistenti d’autunno. Le gocce pesanti avevano lasciato sull’asfalto una patina d’acqua, che stendendosi su tutto – strada, auto parcheggiate, passeggiata e villette – pareva porre definitivamente fine all’estate. Il cielo, nello… Continua a leggere →

Bruciature

Ho conosciuto Chiara quand’ero al secondo anno di università. Lei era una matricola, avevamo qualche amico in comune, ci hanno presentati a una festa, poi ci siamo incontrati nei vasti e freddi corridoi dell’ateneo, poi abbiamo cominciato a pranzare insieme,… Continua a leggere →

31 dicembre 2004

L’ultimo giorno dell’anno ho avuto la febbre. Non altissima ma abbastanza per convincere mia madre a proibirmi di uscire. Senza almeno un po’ di febbre, o una qualche altra motivazione convincente, mia madre non mi avrebbe mai permesso di restare a… Continua a leggere →

« Articoli precedenti Articoli seguenti »

© 2020 la fabbrica delle nuvole — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑