Clessidra

Ora che hai portato
via il tuo cuore, il mio
non è più
che una clessidra a metà,
è soltanto
un imbuto di vetro.
E i granelli di
solitudine
che ci versavamo dentro
l’un l’altra, salvandoci,
adesso
cadono giù,
si spargono
nel profondo, in ogni
parte di me. E presto
morirò
soffocato, perché
sono infiniti,
questi istanti
senza di te. E io,
da solo,
non la forza,
né lo spazio per contenere
dentro di me
un deserto.

af

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *