Trilogia dei miei vicini

1

Nel caldo spalancato
delle finestre estive
a me
si rivela la vita
dei miei vicini.
Due sole cose
essi fanno durante il giorno:
l’amore
– un amore feroce – oppure
ristrutturano casa.
Il rumore che giunge
dal loro piccolo appartamento
al mio
è più o meno lo stesso
in entrambe le situazioni.
Col tempo
ho imparato a distinguerle
nel modo seguente.
Nel primo caso
lei grida a lui: “Sì!
Così!
Nello secondo:
No! Non così!

 

2

Riguardo alla poesia precedente
sui miei vicini, sul loro
fare rumore,
mi è stato fatto notare
che sarebbe peggio
se fosse il contrario,
se “No! Non così!
lei lo gridasse
quando fanno l’amore
e “Sì! Così!” quando invece
stan facendo i lavori.
Intende,
chi dice questo,
che, fosse così,
sarebbe peggiore
la vita
della mia vicina.
Ho riflettuto ed obietto:
in realtà
fosse così lei ora avrebbe
esattamente la casa
dei suoi desideri.

 

3

In ogni caso
pur essendo piacevole,
non dev’essere facile
amare la mia vicina.
E viceversa.

af

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