robe più o meno poetiche di Andrea Fabiani

Tag la fabbrica delle nuvole

Spazzatura

Il cestino della spazzatura di casa in realtà è un bidone di latta, senza il coperchio (l’ho perso). È stracolmo, la spazzatura puzza da pazzi e dovrei

Sognando Sherwood

Io sono nato e cresciuto in città. M’è sempre piaciuta la città, mi piace il cemento, il traffico mi tranquillizza. A me piace l’asfalto, l’odore che ha quando cade la pioggia. La natura no, non mi piace. Eppure me lo… Continua a leggere →

Ricordo bene

Ricordo bene il profumo, il sapore di fumo che c’era nella tua bocca, l’eleganza, i riflessi argentati dei tuoi capelli bagnati, i sorrisi la libertà di sentirci indifesi. Ricordo il colore della tua pelle il calore, il mischiarsi del nostro… Continua a leggere →

Mattina

Da un po’ di giorni mi sveglio presto al mattino, appena fa giorno, ben prima che suoni la sveglia. È per via del caldo. Apro gli occhi e mi ritrovo immerso in un materasso umido e appiccicoso. Allora mi alzo…. Continua a leggere →

Topo

Quando ero piccolo nel mio quartiere periferia della periferia della provincia italiana fiorivan miriadi di leggende metropolitane. Il coccodrillo bianco, l’autostoppista fantasma, la tipa che ti scriveva benvenuto nell’aids sullo specchio, eran tante e quasi tutte tremende, ma la più… Continua a leggere →

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