robe più o meno poetiche di Andrea Fabiani

Tag lavoro

Ultimo giorno di Ugo Vecchi

Stamattina appena arrivato in ufficio, lo stesso open space, nella stessa grande azienda per cui lavoro da ormai dodici anni,

Lo specchio

In piedi accanto al letto, mi guardo riflesso nella parete a specchio. Tendo i muscoli addominali, verifico la sporgenza dei pettorali. Poi ruoto facendo perno sulla punta dei piedi e mi osservo di profilo, valutando l’assenza di rotondità della pancia,… Continua a leggere →

La fabbrica delle nuvole

Che brutto esser morti e non starsene sotto terra, ma doversi svegliare ogni mattino uscire di casa, far colazione al bar Gino

Nessuno vuole chi arriva secondo

A me non mi vuole nessuno. Non è che la gente mi eviti, mi frequentano, a qualcuno piaccio pure, ma come passatempo, senza impegno, se ci sono bene, sennò fa lo stesso. È sempre stato così, ma sempre sempre. Proprio… Continua a leggere →

© 2020 la fabbrica delle nuvole — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑