robe più o meno poetiche di Andrea Fabiani

Tag occhi

Scritta

Sei bella, sei la più bella di sempre e dici che non importa il tuo nome, dici che posso deciderlo io il tuo nome, dici che posso decidere tutto quello che voglio, dici proprio tutto quello che voglio, tu perché… Continua a leggere →

Mattina

Da un po’ di giorni mi sveglio presto al mattino, appena fa giorno, ben prima che suoni la sveglia. È per via del caldo. Apro gli occhi e mi ritrovo immerso in un materasso umido e appiccicoso. Allora mi alzo…. Continua a leggere →

Ancora credevo

I poeti sanno i nomi di tutte le piante son botanici esperti. Di rado dicono fiore. Preferiscon li sentiate dire giacinto narciso elicriso agapanto. Han bisogno di precisione. Per scriver poesie, alcune di queste nozioni ho dovuto acquisirle anche io,… Continua a leggere →

Il tempo non passa

Un altro giorno mi s’adagia addosso, sulla schiena già curva di troppi altri portati,

Sottrazione

Contemplo l’inutilità d’un paio di braccia che non potevano più stringerti e che per questo mi sono tagliato via.

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