Modì

A volte lo faccio ancora, se è una bella giornata e non sono troppo in ritardo scendo dall’autobus un paio di fermate prima, attraverso il viale trafficato e cammino fino al mare. Imbocco il vicolo tra i palazzi che conduce a questo piccolo, inaspettato borgo di case basse, davanti alla spiaggia: un paesino di mare nascosto in mezzo a una città. Mi fermo sulla terrazza accanto alla chiesa a guardare le nuvole immobili della mattina, le onde Continua a leggere

Neurotossina

Sono seduto nello scompartimento di un intercity, diretto a Genova, quando mi rendo conto che ho bisogno di abbracciare qualcuno.
All’improvviso, nel beccheggio ferroso del treno, schiacciato dal buio che preme oltre i finestrini, chiuso in uno spazio estraneo, comprendo chiaramente che non riuscirò ad arrivare al termine del mio viaggio, se non abbraccio qualcuno. Continua a leggere